Eraclio ha scritto:
heikudo ha scritto:
1) Partiamo dai pannelli che è più facile... secondo i tuoi conti dovremmo giusto pannellare l'intera Val d'Aosta

ti sembra una possibilità ragionevole?

Lo 0,27 % del territorio italiano (al massimo) è tutta la Val d'Aosta? la Val d'Aosta è di estensione 3200 km^2, e questo è tutto un dire
E poi sarebbero i miei conti quelli campati in aria

Io mi basavo su reali impianti costruiti in zone reali ( e quindi bisogna contaree anche il fatto che non c'è solo l'estensione dei pannelli, ma anche le strutture attorno, manutenzione, ecc... ) e tu a stima li riduci

Ciò che vorrei farti notare è che non puoi calcolare lo spazio occupato basandoti su un singolo pannello... già solo semplicemente perchè i pannelli non possono essere montati tutti uno incollato all'altro

Poi se u'esperienza reale di un paese ( che secondo te avrebbe installato i panneli più grossi e meno performanti per cosa? Fare scena?

) non ti bastaa allora non so risponderti, rimani coi tuoi calcoli e amen...
Se vuoi ti porto altri esempi del genere, ma se contesti lareatà, più di quello non posso fare

Eraclio ha scritto:
heikudo ha scritto:
Ma he risposta è? Pensi di rispondermi seriamente prima o poi su questo o continui a dire scemenze?

Io ti ho risposto: tu hai parlato del colesterolo, per indicare una cosa per cui se superi certi valori puoi avere delle malattie, ma se stai sotto addirittura fa bene. Il fumo non è così, già una sigaretta è un abuso, come anche tutti gli altri tipi di fumo, e adesso negalo
Eraclio, ma non vuoi proprio capire...
Cercherò di spiegartelo in maniera semplice... immagina di essere in una stanza piena di fumo... bene quel fumo ti fa male e sarebbe la stessa cosa se fossi vicino a delle scorie senza protezione...
Bene ora immagina di essere nell stessa stanza, ma il fumo ( e il fumatore ) sono al centro, isolati da una cappa di cemento che non fa uscire il fumo e tu hai una maschera ad ossigeno che non ti fa respirare con l'esterno
Se la maschera è fatta bene e la cappa anche non corri alcun rischio.
Ora hai capito?
Eraclio ha scritto:
heikudo ha scritto:
Ma io devo migliorare le cose oggi, subito... intanto posso fare qualcosa di concreto?
E poi 180.000 assunzioni pubbliche saranno fantascienza anche tra 50 anni probabilmente

Io parlavo di riciclare tutto tendendo al 100%, questo non si può ancora fare nell'immediato, ma se un anno inizi col 60-70% ogni anno si può aumentare... e gli inceneritori non risolvono il problema, lo arginano e basta, ma tu non vuoi capire, ti sforzi di non capire. Te l'ho già spiegato tante volte e al fatto che 1/5 del volume dei rifiuti rimane (non più trattabile) non mi rispondi neanche.
Ti ho già risposto 800 volte... ti sto dicendo da una vita che una volta faatta la differenziata una parte rimane non trattabile ( lo dici anche tu, all'inizio si parte solo con il 60-70% che comunque sono cifre utopiche, soprattutto nelle grandi città, ma prendiamole per buone ).
Ebbene di quest 40% rimasto cosa me ne faccio? Lo metto in discarica ( e allora occuperà il 100% dello spazio e non sarà comunque più trattabile ) o lo incenerisco, produco energia ( non hi risposto al link di morkai ) e riduco il volume al 10-20%?
Entrambe le soluzioni possono potenzialmente inquinare nella misura in cui non son ben costruite-progettate, ma non si può basare sull'errore umano un discorso...
Eraclio ha scritto:
heikudo ha scritto:
Ma Eraclio da certi prodotti non si ottiene più la stessa qualità del prodotto "puro"... oppure è troppo costoso riottenerlo...
Pensa ad un computer, quanto può costare pgare gente per smontarlo in modo da riciclarlo? Pensi che convenga anche se vendessi la plastica ripagata?
Con questa politica dei rifiuti, e senza gente specializzata a farlo sì, ma cmq considera che il gran delle spese sarebbe al limite stipendiare queste persone, e non è tanto... cominciamo a tagliare gli stipendi ai politici che (anche) tu voti
A parte la battuta sui politici che ccontinua ad essere parecchio qualunquista...
Neanche se avessi milioni di persone pagate potresti, per ora, prendere della plastica ricilata e riutilizzarla per tutti gli usi della plastica domestica...
Peraltro mi sembra di far gli stessi discorsi che ci facevano quelli del WWF quando vennero ad informarci della differenziata alle elementari

Eraclio ha scritto:
heikudo ha scritto:
Innanzitutto non è vero che gli altri studi dicano il contrario... ci sono studi che lo fanno, ma anche altri studi ( e siamo sempre a maggioranza ) che dicono che non lo fanno.
Non è importante la maggioranza degli studi, non stiamo votando.
Esistono criteri scientifici per definire se uno studio è autorevole e passano dalla dimensione del campione, alla sua rappresentatività, al metodo utilizzato per sceglierli, al tempo di durata.
Esistono delle classificazioni di qualità degli studi e praticamente tutti quelli che parlano di tumori sono studi "case report" cioè uno dei livelli più basso.
Gli studi non si possono contraddire, stiamo parlando di scienza non della vita, morte e miracoli di Padre Pio, quindi se ci sono pochi studi che dicono il contrario vuol dire che sono faziosi.
No, Eraclio. Uno studio tanto più è grande e controllato meno può essere fazioso... Possiamo staccarci dalla stupida logica politica che vince quello che ural di più\con più compagni?
Non puoi paragonare studi fatti basandosi sul fatto fatto che un medico trovi un caso di tumore che, secondo lui, può essere legato all vicinanza col temovalorizzatore, a studi in cui si è controllata l'incidenza di tumori in tutta la popolazione attorno al trmovalorizzatore a diverse distanze.
Perchè il primo sarà fazioso, non il secondo, hai capito?
Eraclio ha scritto:
heikudo ha scritto:
Bella frase, ma non c'entra nulla con cosa ho scritto... se vuoi continuare ad insultare gratuitamente fallo pure, ma almeno a ragione...
No, invece "c'entra" proprio: è un atteggiamento da disfattista ed è l'atteggiamento culturale e politico a mio dire più deleterio che si possa avere
Ma non è disfattista... Dio mio è realista... invece di spendere miliardi e imporre enormi limitazioni aalla produzione, perchè non iniziare ad incentivare la differenziata in tutti i luoghi in cui non la si fa...
Non dici tu stesso che si raggiunge al primo anno il 60-70%?

Non ti sembra un buon risultato, raggiungibile con costi contenuti?