Tarragona, Anno Domini 1350Nel regno di Aragona la morte e la distruzione regnavano ormai sovrane! Gli eserciti tunisini del sultanato Hafside stavano mettendo a ferro e fuoco l’intero regno. Le città capitolavano dopo sanguinosi assedi e gli eserciti catalani non riuscivano a tener testa al nemico. Re Pere inviò quindi dispacci con richieste d’aiuto a Cordoba e Porto nella speranza che arrivassero rinforzi prima che l’esercito maomettano in marcia verso Tarragona iniziasse l’assedio!

Le richieste di soccorso non restarono ignorate e sia il Portogallo che la Castiglia scesero in guerra contro l’invasore africano il 21 Agosto.
Fu così che Alfonso si mise alla testa delle sue coraggiose truppe e mosse verso la Valencia iniziando a liberarla dal dominio tunisino per poi salire in direzione di Saragozza.
Antiochia, Anno Domini 1352Mentre l’Impero Bizantino teneva a bada i popoli turchi riconquistando i vecchi possedimenti anatolici, gli eserciti siciliani e napoletani marciarono dall’Egitto verso nord. Le truppe di Tripoli fecero del loro meglio per respingere gli eserciti provenienti da ogni dove dell’Europa ma non riuscirono a frenare l’ardore crociato! Gran parte del Libano fu liberato, nuovamente considerando gli esiti della prima crociata, grazie anche all’aiuto dei Cristiani Maroniti ed infine gli eserciti del sud-Italia arrivarono in vista dell’ambita città di Antiochia! Le battaglie che seguirono furono sanguinose ma infine la città fu conquistata ed annessa al regno di Napoli. Il 7 Aprile sua santità il Papa proclamò la vittoria della crociata e benedisse tutti i partecipanti vittoriosi!

Urgell, Anno Domini 1353La guerra per la liberazione di Aragona procedeva bene anche se con vari rallentamenti esterni ai continui eserciti d’invasione che il sultano continuava ad inviare. La Peste Nera era una di questi problemi poiché tra i vari colpiti dal morbo c’era pure Alfonso! Nonostante la terribile malattia che falcidiava la popolazione mondiale egli continuò a guidare i suoi uomini in battaglia anche se ormai si limitava a dare solo ordini dalla sua tenda invece di combattere faccia a faccia con il nemico.
L’esercito castigliano arrivò ad Urgell ove si preparò ad affrontare l’esercito hafside ma ancor prima della battaglia il medico fu chiamato urgentemente nella tenda re, quando ne uscì dichiarò a tutti i presenti della dipartita del sovrano!
Osorio, primogenito legittimo e tredicenne, ascese al trono venendo incoronato nel duomo di Cordoba dal vescovo Martín Jiménez Argote. Ciò causò, però, l’invidia da parte dei figli illegittimi che ambivano al trono, almeno quelli sopravvissuti alla pestilenza.
Cordoba, Anno Domini 1354Sua maestà Osorio continuava a ricevere dispacci sull’andamento della guerra dato che era troppo giovane per parteciparvi, soprattutto perché glielo sconsigliavano nonostante lui fremesse di combattere. Gli eserciti, sotto il comando del maresciallo del regno, il barone Juan, continuarono a mantenere alta la loro fama di invitti. Mentre il duca di Murcia ed i portoghesi tenevano impegnato il sultano in Tunisia i castigliani affrontarono i maomettani nei Pirenei riuscendo a liberare le città occupate dalle piccole guarnigioni di sorveglianza. Il sultanato Hafside era stato completamente respinto dalla penisola Iberica ed il sultano accettò la proposta di pace di Osorio il 15 Maggio per poi venire ucciso in battaglia contro Affonso di Coimbra che estese il suo regno alla Tunisia.
Denia, Anno Domini 1354Pere d’Aragona, sovrano delle terre orientali della penisola morì in battaglia affrontando l’esercito del sultanato Marinide, i suoi pochi possedimenti furono spartiti tra il sultano marocchino e l’indipendente sceiccato di Snassen. La Reconquista imponeva la ripresa delle province perdute e così Osorio dichiarò guerra allo sceiccato di Snassen il 3 Ottobre.
Snassen, Anno Domini 1355Le truppe castigliane marciarono anzitutto verso Denia, riconquistandola e dopo s’imbarcarono per la Mauritania dove affrontarono in battaglia lo sceicco sconfiggendolo il 28 Agosto.
Tangeri, Anno Domini 1360Durante l’ultima guerra, i Marinidi aveva conquistato Barcellona uccidendo nella battaglia re Pere. Ora era giunto il momento di riprendere la città e pareggiare i conti, fu dichiarata guerra al sultano il 24 Settembre. I castigliani ripresero il controllo di Barcellona velocemente grazie al supporto sia militare che logistico dei suoi cittadini, dopo di che l’esercito s’imbarcò alla testa di un grosso esercito alla volta della costa africana! Lo sbarco avvenne a Tangeri e le truppe ispaniche sconfissero il sultano costringendolo alla ritirata mentre altri scontri avvenivano a Snassen.
Granada, Anno Domini 1361Il conflitto che vedeva la Castiglia impegnata in una dura campagna militare in Marocco fu vista come una ghiotta occasione dal sultano Yusuf. Le ostilità iniziarono il 28 Aprile.

I baroni ed i conti castigliani si riunirono sotto le insegne di Osorio e marciarono alla volta di Granada. Nella città si era radunata un’imponente armata pronta a difendere la loro capitale e sfaldare l’esercito cristiano. All’assedio parteciparono molti nobili ispanici con i loro seguiti e la battaglia fu terribile e sanguinosa. Il re utilizzò i cannoni per sfondare le porte cittadine e le mura rinforzate della città, i soldati irruppero in città sfruttando le falle create e le torri d’assedio. Dopo quasi una giornata di combattimenti la città infine capitolò, Yusuf morì in battaglia affrontando re Osorio ed i suoi cavalieri. Con la morte del sultano e la caduta della città la provincia di Malaga non riuscì ad opporre resistenza e fu annessa il 7 Novembre 1362! La Reconquista era ultimata!
Marrakech, Anno Domini 1364Unificata la penisola sotto l’egemonia cristiana, Osorio partì verso il Marocco. Sbarcato a Tangeri iniziò a marciare verso sud mentre il duca di Tangeri, il duca di Murcia ed il duca di Valencia iniziarono la conquista del nord del paese.


Sconfitti gli eserciti più grossi e perso l’intero nord del suo regno, il sultano non riuscì più ad opporsi alle truppe castigliane che marciarono man mano sempre più all’interno fino ad arrivare alle isole Canarie, le famose isole dei Giardini delle Esperidi! Il sultanato Marinide fu quindi sconfitto e completamente annesso il 23 Marzo.
