BoPItalia.org

La Comunità Italiana dei Giochi Paradox
Oggi è mar feb 09, 2010 5:20 am

Tutti gli orari sono UTC +2 ore




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 38 messaggi ]  Vai alla pagina 1, 2, 3  Prossimo
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: [CK-EU2] Spagna: l'impero dove non tramonta mai il sole
MessaggioInviato: ven gen 16, 2009 9:07 pm 
Non connesso
Console
Console
Avatar utente

Iscritto il: gio set 20, 2007 12:31 pm
Messaggi: 780
Località: Bergamo
Gioco Preferito: Crusader King Series
Il Paese intorno al V secolo era finito in mano ai Visigoti provenienti dalla Gallia ma già in gran parte romanizzati. Non fu questo un brutto periodo, anzi fu prospero, grazie anche alla loro conversione al cristianesimo; una ruolo quello della Chiesa che nella monarchia visigota divenne sempre maggiore, fino a mettere radici profonde in tutta la storia spagnola. Fu la spinta e l'amalgama di buona parte delle vicende più importanti del Paese, a cominciare dalla lotta per l'affrancamento degli Arabi i quali si stanziarono definitivamente nella penisola Iberica nel 771.
La vecchia struttura sociale di eredità romana con l'arrivo dei Visigoti, si sfasciò completamente, e oltretutto dopo un paio di secoli, venne nettamente superata dalla civiltà importata dagli Arabi di cui la Spagna conserva ancora oggi segni molto tangibili.
Come si sa, gli Arabi meditavano una totale conquista del continente europeo e consideravano la Spagna la migliore strada di accesso. Se ciò non si verificò, più che alle forze che contrastarono questa avanzata, fermandola ai Pirenei, fu dovuto soprattutto alla disgregazione delle signorie Araba all'interno della stessa Spagna. I Capi di queste signorie piuttosto autonome e di diverse dinastie, più che pensare alle conquiste, si impegnarono a consolidare gli stanziamenti nel proprio territorio della penisola, caratterizzando ben cinque secoli di storia spagnola.

L'unificazione poi ci fu, ma non fu impresa facile dato il miscuglio di interessi e di diversa mentalità che l'interminabile lotta aveva messo in evidenza. Vi erano infatti due Spagne: la Castigliana tenace e guerriera, e la Catalana-Aragonese (nella fascia Mediterranea, con capitale Barcellona) aperta ai commerci e alla mentalità europea; una Spagna povera e orgogliosa fanaticamente raccolta nella propria religione, e una Spagna meno fanatica anche se altrettanto profondamente legata al proprio territorio e alle proprie tradizioni. Entrambe inoltre avevano due lingue, due culture, due società diverse.
L'ostacolo della unificazione per un paio di secoli furono proprio queste diversità. E non ultimo il grosso problema fu quello - fra le tante dinastie - di decidere quale dinastia dovesse regnare.

I primi piccoli Stati cristiani della penisola iberica si erano formati e ampliati durante le secolari lotte contro i conquistatori maomettani. Il processo si iniziò nell'estremo nord-ovest della penisola, nelle Asturie, dove sorse il regno di Leon, che si estese in seguito verso oriente e verso sud-est, dove fu fondata la contea di Castiglia. Un secondo regno cristiano, quello di Navarra, si formò negli ultimi contrafforti occidentali dei Pirenei, con al centro Pamplona. Tra il regno di Navarra e la marca o contea spagnola di Barcellona, istituita da Carlo Magno, giaceva la contea di Aragona, inizialmente limitata alla parte montuosa del paese.
Nell'XI secolo la dissoluzione del califfato degli Omajadi in una quantità di piccole signorie territoriali aprì definitivamente la strada all'avanzata dei cristiani. Verso quest'epoca i regni cristiani si trovavano riuniti sotto lo scettro di re Sancho III di Navarra ; ma con la divisione della sua eredità fra i tre figli da lui lasciati vennero a costituirsi in seguito i tre regni di Navarra (il cui sviluppo ulteriore fu poi impedito dall'espansione degli altri due), di Castiglia e di Aragona. Il più potente di questi Stati nei tempi immediatamente successivi è il regno di Castiglia cui si incorporò presto quello di Leon; i Castigliani tolsero ai maomettani Toledo e transitoriamente persino Siviglia.

I re castigliani prepararono sulla costa occidentale l'avvento del futuro regno di Portogallo. Re Alfonso VI nominò cioè nel 1095 suo vicario in questa regione il conte burgundo Enrico; il costui figlio Alfonso si rese indipendente e nel 1143 si fece incoronare re dall'arcivescovo di Braganza; nel 1147 conquistò Lisbona con l'aiuto di alcune schiere di crociati che, essendosi smarriti, avevano approdato sulla costa.

Nel frattempo il regno d'Aragona, lottando con l'emiro di Saragozza, si era spinto sino all'Ebro; nel 1118 fu conquistata la stessa Saragozza. Ma l'avvenimento più importante fu la fusione del regno di Aragona con la contea di Barcellona, preordinata fin dal 1157 mediante il matrimonio della erede del trono aragonese col conte di Barcellona.

Verso la metà del XII secolo una dinastia berbera tentò con poca fortuna di restaurare l'antico regno degli Omajadi: ma in seguito gli Almoadi, anch'essi di razza berbera, riuscirono ad unificare nuovamente sotto il loro scettro i domini maomettani.
Combattendo contro di essi il campione dei cristiani, re Alfonso VIII di Castiglia, subì nel 1195, nonostante il grande valore dimostrato, una grave disfatta ad Alarcos; e tanto più essa riusciva pericolosa in quanto i regni cristiani erano da tempo afflitti da discordie intestine. Il regno di Leon, staccatosi nel 1157 da quello di Castiglia, era in guerra con quest'ultimo, ed il regno d'Aragona era funestato anch'esso da lotte interne.
Ma la salvezza venne dall'Occidente, d'onde mosse in aiuto dei cristiani spagnoli un poderoso esercito crociato, il quale insieme con gli spagnoli riportò nel 1212 sugli Almoadi la grande vittoria di Navas de Tolosa. Questa vittoria decise dell'avvenire della Spagna; i Mauri non furono mai più in grado di prendersi la rivincita ed i progressi del cristianesimo non incontrarono più una resistenza compatta ed energica. Il regno di Castiglia nel 1236 conquistò Cordova e nel 1243 Siviglia; dopo ciò questo Stato, cui nel 1230 si era nuovamente venuto ad incorporare per non più staccarsene il regno di Leon, dominò tutto l'interno della penisola più le regioni costiere a nordovest e a nord tra il confine del Portogallo ed il confine della Francia ; esso toccava poi il mediterraneo a sud-est, insinuandosi tra i regni di Granada e di Valenza col possesso di Alicante e di Cartagena; e finalmente confinava a sud con l'Oceano Atlantico da Gibilterra alle foci della Guadiana.
Quanto al regno di Aragona, anch'esso nel periodo dal 1224 al 1233 conquistò le Baleari, nel 1238 Valenza e nel 1244 Dativa, col che raggiunse il suo massimo e definitivo limite di espansione. Esso constava dei tre regni di Aragona, Catalogna e Valenza. Né mancò dal prender parte al generale movimento di espansione a danno dei Mauri il Portogallo; esso già a principio del XIII secolo aveva cominciato a conquistare l'Algarve, dove poi nel corso del secolo estese e stabilì permanentemente la propria dominazione. Cosicché i Mauri dal 1250 in poi si ridussero al possesso del piccolo regno di Granada. Ma anche su questo dovettero riconoscere l'alta sovranità feudale del re di Castiglia; ché anzi solo la morte impedì che Ferdinando III, il conquistatore di Cordova e di Siviglia (1217-52) intraprendesse una campagna per la conquista di Granada.

Il suo successore Alfonso X « il Saggio » (1252-86) non riprese questo progetto. Alfonso X, a causa del fasto che volle dare alla sua corte e per l'ambizione di cingersi la corona tedesca (1257), si immerse nei debiti e rovinò le finanze del suo regno. I tempi in realtà non erano maturi per il governo di un principe pacifico e dotto, e quindi sotto Alfonso il prestigio di Castiglia scadde di molto, tanto che alla fine egli dové vedere i Mauri riprendere l'offensiva dal regno di Granada. Dopo la morte di lui la Castiglia, mancando di un sistema legale di successione al trono, fu funestata da lotte interne dinastiche, le quali vennero sfruttate dagli Stati vicini; i Mauri poi nel 1319 riportarono sul Genil una vittoria sui Castigliani.

_________________
Ora Azeroth e tutte le sue terre appartengono finalmente alla tonante forza, conosciuta dai suoi sciocchi nemici come l'Orda! (Warcraft II: Tides of Darkness)

"Each event is precedeed by prophecy, but without the heroes there is no events!" Zurin Arctus, the Underking (TES III: Morrowind)

"Al mondo niente è inevitabile tranne la morte e le tasse."
Benjamin Franklin

"Il giurista è quella persona che quando gli chiedi che ore sono ti spiegherà come funziona un orologio." (cit. dott. Sacchi)

Immagine


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: [CK-EU2] Spagna: l'impero dove non tramonta mai il sole
MessaggioInviato: sab gen 17, 2009 1:51 pm 
Non connesso
Console
Console
Avatar utente

Iscritto il: gio set 20, 2007 12:31 pm
Messaggi: 780
Località: Bergamo
Gioco Preferito: Crusader King Series
Forte, aitante, possente e Re di Castilla y Leon!
Immagine

E’ interessato ad espandere il suo piccolo regno!
Immagine

Si chiede se il suo regno verrà distrutto anche in questa partita!
Immagine

Colui che cerca di tenere unito un’enorme popolo belligerante!
Immagine

L’ultimo sultano iberico, spera di durare ancora un pò prima della fine!
Immagine

_________________
Ora Azeroth e tutte le sue terre appartengono finalmente alla tonante forza, conosciuta dai suoi sciocchi nemici come l'Orda! (Warcraft II: Tides of Darkness)

"Each event is precedeed by prophecy, but without the heroes there is no events!" Zurin Arctus, the Underking (TES III: Morrowind)

"Al mondo niente è inevitabile tranne la morte e le tasse."
Benjamin Franklin

"Il giurista è quella persona che quando gli chiedi che ore sono ti spiegherà come funziona un orologio." (cit. dott. Sacchi)

Immagine


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: [CK-EU2] Spagna: l'impero dove non tramonta mai il sole
MessaggioInviato: sab gen 17, 2009 2:30 pm 
Non connesso
Iscritto
Iscritto
Avatar utente

Iscritto il: sab set 29, 2007 3:10 pm
Messaggi: 48
Località: Roma
Gioco Preferito: Europa Universalis Series
Bene, apprezzo molto gli aars multipiatta.

Picchia duro il nasride e annetti il nordafrica! asd

_________________
L'Italia è una repubblica partitocratica fondata sullo sciopero


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: [CK-EU2] Spagna: l'impero dove non tramonta mai il sole
MessaggioInviato: sab gen 17, 2009 7:54 pm 
Non connesso
Console
Console
Avatar utente

Iscritto il: gio set 20, 2007 12:31 pm
Messaggi: 780
Località: Bergamo
Gioco Preferito: Crusader King Series
Cordoba, Anno Domini 1337

Molti anni erano passati dall’ultima grande battaglia combattuta nella perenne guerra contro i mori. L’esercito castigliano era stato riorganizzato e riarmato, bisognava solo aspettare il momento giusto per colpire duramente il nemico! L’eterna lotta per la Reconquista aveva temprato i popoli iberici, da entrambi gli schieramenti.

Alfonso firmò quindi un trattato di alleanza con i portoghesi, servivano alleati pronti alla lotta per l’eventuale conflitto contro l’emirato di Granada. Fatto ciò decise di prendere moglie tra l’alta nobiltà cittadina, la dote ricevuta e le imposte straordinarie per il matrimonio garantirono un buon afflusso di maravedis d’oro nel tesoro regio.

Avignone, Anno Domini 1342

Gli anni passarono e da Avignone arrivò la notizia della chiamata ad una nuova crociata in oriente da parte di sua santità Benedetto XII, l’obiettivo: Antiochia!

Immagine

Murcia, Anno Domini 1343

I primi giorni di Giugno i contadini della Murcia abbandonarono i campi alla vista di un’imponente esercito che portava i vessilli di Granada. L’emiro si era infine deciso, al posto delle ormai solite scorrerie aveva armato un esercito gigantesco e stava marciando alla riconquista dei suoi vecchi ex domini! Il duca Juan Manuel mobilitò le sue truppe ed inviò una richiesta di aiuto ad Alfonso per poter contrastare la minaccia maomettana.

Immagine

Al-Andalus, Anno Domini 1343

Alfonso si era messo alla testa di un’imponente esercito e marciò verso la Murcia. Il duca Juan era stato sconfitto in una battaglia campale e si era ritirato dietro le mura della città mentre attendeva i rinforzi dei suoi vassalli provenienti da nord. L’intervento regio riuscì a spezzare l’assedio alla città ed il re marciò quindi ad ovest invadendo l’Almeria! L’esercito non incontrò particolari resistenze finché l’emiro non gli inviò contro una grossa armata, lo scontro che ne seguì fu lungo e sanguinoso ma infine i castigliani riuscirono a sconfiggere le truppe nemiche!

Immagine

Immagine

Una volta messo in rotta l’esercito nemico, re Alfonso occupò completamente la regione facendo assediano le principali città e conquistandole!

Immagine

A ovest le truppe castigliane erano entrate nella regione di Algeciras occupandola sotto l’egida del barone Sancho. Pacificata la provincia marciarono per proteggere la città di Siviglia che era assediata dall’emiro Yusuf. L’esercito, guidato da Sancho, affrontò le truppe di Granada ma fu respinto! Soltanto l’intervento dei cavalieri dell’Ordine della Spada di Santiago riuscì a spezzare l’assedio e a salvare la città!

Immagine

A fine Novembre Alfonso inviò una lettera con una proposta di pace al sultano che accettò il 27 Dicembre! La guerra era ora conclusa e la causa della Reconquista aveva vinto di nuovo ma mentre il re era impegnato in guerra sua moglie morì di parto.

Immagine

Antiochia, Anno Domini 1347

Gli anni successivi passarono tranquilli e Alfonso poté sfruttarli per rimpinguare il tesoro regio il cui bilancio era finito in passivo a causa delle spese di guerra! In aiuto al re, per codesta operazione, fu anche la dote per il suo secondo matrimonio.
Nel frattempo giunsero delle notizie riguardanti la crociata ad est, era guerra totale! Il Portogallo aveva conquistato delle province turche sulla costa meridionale dell’Anatolia; i Bizantini ed i Tedeschi erano marciati nell’entroterra dell’Anatolia aiutati dal regno di Trebisonda, che invece aveva perso i suoi domini nel Chersonneo; gli Ungheresi, i Siciliani ed i Napoletani avevano messo a ferro a fuoco l’intero Egitto strappandolo al controllo Mammelucco; e la guerra continuava a divampare…
L’emiro di Tripoli ed il sultano dei Mammelucchi continuavano a chiedere aiuto anche agli altri sovrani dell’Islam ma essi o non erano interessati al loro destino o erano in lotta tra loro.

Immagine

Immagine

Cordoba, Anno Domini 1347

Le notizie delle vittorie contro gli arabi ad oriente riempirono di gioia re Alfonso che inviò una lettera e dei doni per complimentarsi con Affonso di Coimbra. Notizie più tristi e terribili giunsero però, riguardavano tutte di un’epidemia proveniente da est. Essa colpì prima la penisola del Chersonneo e poi l’Anatolia e la Grecia per poi diffondersi pian piano nei Balcani, in Siria, in Italia ed ora anche nelle province costiere della Castiglia meridionale. La Peste Nera giunse nella penisola Iberica ed iniziò a diffondersi a macchia d’olio!

Immagine

_________________
Ora Azeroth e tutte le sue terre appartengono finalmente alla tonante forza, conosciuta dai suoi sciocchi nemici come l'Orda! (Warcraft II: Tides of Darkness)

"Each event is precedeed by prophecy, but without the heroes there is no events!" Zurin Arctus, the Underking (TES III: Morrowind)

"Al mondo niente è inevitabile tranne la morte e le tasse."
Benjamin Franklin

"Il giurista è quella persona che quando gli chiedi che ore sono ti spiegherà come funziona un orologio." (cit. dott. Sacchi)

Immagine


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: [CK-EU2] Spagna: l'impero dove non tramonta mai il sole
MessaggioInviato: mar gen 20, 2009 9:24 pm 
Non connesso
Console
Console
Avatar utente

Iscritto il: gio set 20, 2007 12:31 pm
Messaggi: 780
Località: Bergamo
Gioco Preferito: Crusader King Series
Tarragona, Anno Domini 1350

Nel regno di Aragona la morte e la distruzione regnavano ormai sovrane! Gli eserciti tunisini del sultanato Hafside stavano mettendo a ferro e fuoco l’intero regno. Le città capitolavano dopo sanguinosi assedi e gli eserciti catalani non riuscivano a tener testa al nemico. Re Pere inviò quindi dispacci con richieste d’aiuto a Cordoba e Porto nella speranza che arrivassero rinforzi prima che l’esercito maomettano in marcia verso Tarragona iniziasse l’assedio!

Immagine

Le richieste di soccorso non restarono ignorate e sia il Portogallo che la Castiglia scesero in guerra contro l’invasore africano il 21 Agosto.
Fu così che Alfonso si mise alla testa delle sue coraggiose truppe e mosse verso la Valencia iniziando a liberarla dal dominio tunisino per poi salire in direzione di Saragozza.

Immagine

Antiochia, Anno Domini 1352

Mentre l’Impero Bizantino teneva a bada i popoli turchi riconquistando i vecchi possedimenti anatolici, gli eserciti siciliani e napoletani marciarono dall’Egitto verso nord. Le truppe di Tripoli fecero del loro meglio per respingere gli eserciti provenienti da ogni dove dell’Europa ma non riuscirono a frenare l’ardore crociato! Gran parte del Libano fu liberato, nuovamente considerando gli esiti della prima crociata, grazie anche all’aiuto dei Cristiani Maroniti ed infine gli eserciti del sud-Italia arrivarono in vista dell’ambita città di Antiochia! Le battaglie che seguirono furono sanguinose ma infine la città fu conquistata ed annessa al regno di Napoli. Il 7 Aprile sua santità il Papa proclamò la vittoria della crociata e benedisse tutti i partecipanti vittoriosi!

Immagine

Immagine

Urgell, Anno Domini 1353

La guerra per la liberazione di Aragona procedeva bene anche se con vari rallentamenti esterni ai continui eserciti d’invasione che il sultano continuava ad inviare. La Peste Nera era una di questi problemi poiché tra i vari colpiti dal morbo c’era pure Alfonso! Nonostante la terribile malattia che falcidiava la popolazione mondiale egli continuò a guidare i suoi uomini in battaglia anche se ormai si limitava a dare solo ordini dalla sua tenda invece di combattere faccia a faccia con il nemico.
L’esercito castigliano arrivò ad Urgell ove si preparò ad affrontare l’esercito hafside ma ancor prima della battaglia il medico fu chiamato urgentemente nella tenda re, quando ne uscì dichiarò a tutti i presenti della dipartita del sovrano!
Osorio, primogenito legittimo e tredicenne, ascese al trono venendo incoronato nel duomo di Cordoba dal vescovo Martín Jiménez Argote. Ciò causò, però, l’invidia da parte dei figli illegittimi che ambivano al trono, almeno quelli sopravvissuti alla pestilenza.

Immagine

Cordoba, Anno Domini 1354

Sua maestà Osorio continuava a ricevere dispacci sull’andamento della guerra dato che era troppo giovane per parteciparvi, soprattutto perché glielo sconsigliavano nonostante lui fremesse di combattere. Gli eserciti, sotto il comando del maresciallo del regno, il barone Juan, continuarono a mantenere alta la loro fama di invitti. Mentre il duca di Murcia ed i portoghesi tenevano impegnato il sultano in Tunisia i castigliani affrontarono i maomettani nei Pirenei riuscendo a liberare le città occupate dalle piccole guarnigioni di sorveglianza. Il sultanato Hafside era stato completamente respinto dalla penisola Iberica ed il sultano accettò la proposta di pace di Osorio il 15 Maggio per poi venire ucciso in battaglia contro Affonso di Coimbra che estese il suo regno alla Tunisia.

Denia, Anno Domini 1354

Pere d’Aragona, sovrano delle terre orientali della penisola morì in battaglia affrontando l’esercito del sultanato Marinide, i suoi pochi possedimenti furono spartiti tra il sultano marocchino e l’indipendente sceiccato di Snassen. La Reconquista imponeva la ripresa delle province perdute e così Osorio dichiarò guerra allo sceiccato di Snassen il 3 Ottobre.

Snassen, Anno Domini 1355

Le truppe castigliane marciarono anzitutto verso Denia, riconquistandola e dopo s’imbarcarono per la Mauritania dove affrontarono in battaglia lo sceicco sconfiggendolo il 28 Agosto.

Tangeri, Anno Domini 1360

Durante l’ultima guerra, i Marinidi aveva conquistato Barcellona uccidendo nella battaglia re Pere. Ora era giunto il momento di riprendere la città e pareggiare i conti, fu dichiarata guerra al sultano il 24 Settembre. I castigliani ripresero il controllo di Barcellona velocemente grazie al supporto sia militare che logistico dei suoi cittadini, dopo di che l’esercito s’imbarcò alla testa di un grosso esercito alla volta della costa africana! Lo sbarco avvenne a Tangeri e le truppe ispaniche sconfissero il sultano costringendolo alla ritirata mentre altri scontri avvenivano a Snassen.

Immagine

Granada, Anno Domini 1361

Il conflitto che vedeva la Castiglia impegnata in una dura campagna militare in Marocco fu vista come una ghiotta occasione dal sultano Yusuf. Le ostilità iniziarono il 28 Aprile.

Immagine

I baroni ed i conti castigliani si riunirono sotto le insegne di Osorio e marciarono alla volta di Granada. Nella città si era radunata un’imponente armata pronta a difendere la loro capitale e sfaldare l’esercito cristiano. All’assedio parteciparono molti nobili ispanici con i loro seguiti e la battaglia fu terribile e sanguinosa. Il re utilizzò i cannoni per sfondare le porte cittadine e le mura rinforzate della città, i soldati irruppero in città sfruttando le falle create e le torri d’assedio. Dopo quasi una giornata di combattimenti la città infine capitolò, Yusuf morì in battaglia affrontando re Osorio ed i suoi cavalieri. Con la morte del sultano e la caduta della città la provincia di Malaga non riuscì ad opporre resistenza e fu annessa il 7 Novembre 1362! La Reconquista era ultimata!

Immagine

Marrakech, Anno Domini 1364

Unificata la penisola sotto l’egemonia cristiana, Osorio partì verso il Marocco. Sbarcato a Tangeri iniziò a marciare verso sud mentre il duca di Tangeri, il duca di Murcia ed il duca di Valencia iniziarono la conquista del nord del paese.

Immagine

Immagine

Sconfitti gli eserciti più grossi e perso l’intero nord del suo regno, il sultano non riuscì più ad opporsi alle truppe castigliane che marciarono man mano sempre più all’interno fino ad arrivare alle isole Canarie, le famose isole dei Giardini delle Esperidi! Il sultanato Marinide fu quindi sconfitto e completamente annesso il 23 Marzo.

Immagine

_________________
Ora Azeroth e tutte le sue terre appartengono finalmente alla tonante forza, conosciuta dai suoi sciocchi nemici come l'Orda! (Warcraft II: Tides of Darkness)

"Each event is precedeed by prophecy, but without the heroes there is no events!" Zurin Arctus, the Underking (TES III: Morrowind)

"Al mondo niente è inevitabile tranne la morte e le tasse."
Benjamin Franklin

"Il giurista è quella persona che quando gli chiedi che ore sono ti spiegherà come funziona un orologio." (cit. dott. Sacchi)

Immagine


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: [CK-EU2] Spagna: l'impero dove non tramonta mai il sole
MessaggioInviato: mar gen 20, 2009 10:41 pm 
Non connesso
Console
Console
Avatar utente

Iscritto il: gio set 20, 2007 12:31 pm
Messaggi: 780
Località: Bergamo
Gioco Preferito: Crusader King Series
Cordoba, Anno Domini 1364

La morte tornò a falciare vite, dopo che la Peste Nera fu finita tutti credevano che il peggio fosse passato. Si sbagliavano. A partire dalle città costiere sulle rotte commerciali marittime iniziò una nuova pestilenza che si espanse pian piano verso l’interno. La penisola iberica e l’intero mondo erano flagellati da un nuovo morbo: la peste polmonare!

Saragozza, Anno Domini 1365

Era passato poco più di un anno dalla fine della guerra, poco più di un anno da quando i soldati castigliani poterono tornare a casa a riporre le armi e stare nuovamente con la propria famiglia. Nel mondo però infuriava la guerra e persino all’interno di un regno i conflitti sono inevitabili! La contessa di Lleida mobilitò le proprie truppe contro il duca di Saragozza il 24 Luglio, i motivi non sono del tutto certi ma secondo alcuni è meglio che restino segreti ai terzi. Fatto sta che il duca chiese l’appoggio di Osorio per trattare la ribelle, appoggio che ottenne anche se no ce ne sarebbe stato bisogno vista la sua potenza militare. Un esercito regio si unì alle truppe ducali e assediarono la città che capitolò il 18 Ottobre, la città fu riannessa al ducato. Della contessa non si seppe più nulla ma in molti asseriscono di aver visto un cavaliere fuggire dalla città con una donna in sella.

Londra, Anno Domini 1366

I problemi di guerra interna no erano una prerogativa della Castiglia, le cose in Inghilterra non andavano tanto meglio. Molti baroni si erano ribellati, alcuni nella speranza di vedere sul trono un sovrano diverso che li favorisse. Altri appoggiavano la causa francese, dato che la guerra per le 2 corone era ancora in atto, ma pure nella terra ferma la guerra civile era in atto.

Immagine

Immagine

Avignone, Anno Domini 1372

Dal palazzo pontificio in Provenza giunsero delle notizie: una chiamata alle armi per una nuova crociata per la conquista di Alessandria d’Egitto! I Tartari avevano creato un impero di terrore e sangue inglobando quasi l’intero medio-oriente e l’Egitto. Il conflitto tra il khanato ed il regno di Napoli portò alla perdita del sud-Italia e l’intervento ungherese portò i tartari alla conquista dell’intero territorio dei Magyari! La loro potenza era grande, tanto quanto la loro crudeltà.

Immagine

Immagine

Cagliari, Anno Domini 1373

Il giudicato di Arborea, liberata durante la guerra contro gli Hafsidi, era parte del dominio del conte di Calatrava mentre invece Cagliari era governata dal consolato di Pisa. La posizione dell’isola nel Mediterraneo occidentale era d’importanza strategica sia commerciale che militare ma per ottimizzare il vantaggio era necessario, però, era necessaria l’egemonia sull’intera isola. Ad Arborea fu radunato un esercito per l’imminente invasione che avvenne l’8 Luglio. L’esercito castigliano affrontò la guarnigione sarda della Repubblica di Pisa e la sconfisse occupando di conseguenza la città di Cagliari. Il console Andrea di Pisa valutò presto la situazione ed arrivò velocemente alla conclusione che non sarebbe riuscito ad opporsi alla Castiglia, così inviò una proposta di pace ad Osorio riconoscendolo come nuovo signore di Cagliari il 16 Settembre.

Immagine

Immagine

_________________
Ora Azeroth e tutte le sue terre appartengono finalmente alla tonante forza, conosciuta dai suoi sciocchi nemici come l'Orda! (Warcraft II: Tides of Darkness)

"Each event is precedeed by prophecy, but without the heroes there is no events!" Zurin Arctus, the Underking (TES III: Morrowind)

"Al mondo niente è inevitabile tranne la morte e le tasse."
Benjamin Franklin

"Il giurista è quella persona che quando gli chiedi che ore sono ti spiegherà come funziona un orologio." (cit. dott. Sacchi)

Immagine


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: [CK-EU2] Spagna: l'impero dove non tramonta mai il sole
MessaggioInviato: mer gen 21, 2009 1:43 am 
Non connesso
Moderatore HoI & Spammer
Moderatore HoI & Spammer
Avatar utente

Iscritto il: gio set 20, 2007 6:56 am
Messaggi: 5238
Località: Dove nessuno spammer è mai giunto prima...
Gioco Preferito: Hearts of Iron Series
I soliti mongoli rompiballe asd

Tra l'altro, come mai hai riprovato con la Spagna? L'altra partita è definitivamente andata?

_________________
I miei AAR

[HOI2- ARMA]Caput mundi (finito)
[url=http://bopitalia.org/portal/viewtopic.php?t=1197&highlight=][EU2- AGCEEP]Cavalieri Connection](finito)[/url
[Diplomacy] Un Italia da tavolo(finito)


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: [CK-EU2] Spagna: l'impero dove non tramonta mai il sole
MessaggioInviato: mer gen 21, 2009 2:06 pm 
Non connesso
Console
Console
Avatar utente

Iscritto il: gio set 20, 2007 12:31 pm
Messaggi: 780
Località: Bergamo
Gioco Preferito: Crusader King Series
heikudo ha scritto:
I soliti mongoli rompiballe asd

Tra l'altro, come mai hai riprovato con la Spagna? L'altra partita è definitivamente andata?


Sì, mi aveva stancato come ti dissi ai tempi. Se noti, però, le date sono diverse. L'altra era iniziata nel 1066, questa nel 1337. Con l'altra volevo solo fare la Spagna, con questa voglio creare un impero coloniale! asd

_________________
Ora Azeroth e tutte le sue terre appartengono finalmente alla tonante forza, conosciuta dai suoi sciocchi nemici come l'Orda! (Warcraft II: Tides of Darkness)

"Each event is precedeed by prophecy, but without the heroes there is no events!" Zurin Arctus, the Underking (TES III: Morrowind)

"Al mondo niente è inevitabile tranne la morte e le tasse."
Benjamin Franklin

"Il giurista è quella persona che quando gli chiedi che ore sono ti spiegherà come funziona un orologio." (cit. dott. Sacchi)

Immagine


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: [CK-EU2] Spagna: l'impero dove non tramonta mai il sole
MessaggioInviato: mer gen 21, 2009 2:11 pm 
Non connesso
Console
Console
Avatar utente

Iscritto il: gio set 20, 2007 12:31 pm
Messaggi: 780
Località: Bergamo
Gioco Preferito: Crusader King Series
Al Djazair, Anno Domini 1378

Le truppe del sultanato Ziyanadi erano salpate dalle coste algerine per poi essere avvistate nei dintorni di Cagliari, in direzione dell’Italia. Le notizie sulla mobilitazione delle truppe pisane rese chiare le intenzioni del sultano. Nella penisola italica gli infedeli dilagavano grazie alle conquiste dei tartari, il consolidamento di una nuova potenza musulmana a Pisa era inaccettabile. Indi per cui, il 27 Dicembre Osorio dichiarò guerra al sultanato seguito poi dal Portogallo!

Al Djazair, Anno Domini 1384

Gli eserciti castigliani e portoghesi ingaggiarono battaglia contro il nemico riuscendo inizialmente a sbaragliarlo per poi trovare una forte resistenza. Avuto notizia dell’invasione, il sultano tornò in patria assieme al suo esercito abbandonando le mire espansionistiche nei confronti di Pisa.

Immagine

Immagine

La guerra durò a lungo e le province di confine furono più volte messe a ferro e fuoco ma infine il nemico iniziò a cedere nel fronte orientale contro i portoghesi. Ciò comportò un aumento delle truppe disponibili da inviare ad oriente e quindi Osorio poté sferrare una nuova controffensiva, forte anche dall’arrivo di ulteriori truppe dall’Hispania! L’intero nord-Africa fu infine conquistato e la battaglia si spostò nei possedimenti nemici in Ungheria e Cirenaica. I portoghesi si avviarono alla loro invasione ma Osorio era stanco di combattere e propose la fine delle ostilità al sultano, il quale accettò il 23 Giugno.

Cordoba, Anno Domini 1387

Giunse infine l’ultimo giorno del re Osorio di Castiglia. Egli spirò il 15 Novembre e suo figlio Bermudo fu incoronato nuovo re dal vescovo Juan Fernández Pantoja.

Immagine

Avignone, Anno Domini 1392

L’esemplare vita del defunto re Osorio fu trascritta dal vescovo Juan Pantoja ed inviata ad Avignone per essere esaminata. Sua santità il Papa ed i cardinali concordarono nello stabilire che egli meritava la canonizzazione! Dal 2 Ottobre il defunto sovrano venne ricordato ai posteri come sant’Osorio!

Immagine

Murcia, Anno Domini 1396

Bermudo si ammalò di peste e da quel momento molti nobili feudatari cercarono di sfruttare l’occasione per incrementare il loro potere. Da quando era malato, egli era debole e non poteva tenere sotto controllo il suo vasto regno e il rifiutarsi di partecipare alla crociata non lo aiutò davanti agli occhi dei nobili. Si arrivò così alla rivolta armata del conte di La Mancha! Il duca di Murcia mobilitò subito le sue truppe per sedare la rivolta, la provincia fu riannessa dal duca il 7 Gennaio 1397.

Immagine

Cordoba, Anno Domini 1399

Nel frattempo altri conti avevano sfruttato la debolezza del sovrano per dichiarare la propria indipendenza ma i loro piani fallirono quando seppero che Bermudo era miracolosamente guarito dalla peste! Anche se debilitato ora aveva le forze per combattere e non avrebbe perdonato tanto facilmente i ribelli. Coloro che sparlavano di lui o che ne avevano perso la fiducia tornarono a fargli scudo. I feudatari ribelli tornarono anch’essi sui loro passi e prestarono nuovamente giuramento di fedeltà alla corona di Castiglia! Ora che era tornato in forze poteva anche provare ad adempiere alla santa causa: prendere la croce!

Immagine

_________________
Ora Azeroth e tutte le sue terre appartengono finalmente alla tonante forza, conosciuta dai suoi sciocchi nemici come l'Orda! (Warcraft II: Tides of Darkness)

"Each event is precedeed by prophecy, but without the heroes there is no events!" Zurin Arctus, the Underking (TES III: Morrowind)

"Al mondo niente è inevitabile tranne la morte e le tasse."
Benjamin Franklin

"Il giurista è quella persona che quando gli chiedi che ore sono ti spiegherà come funziona un orologio." (cit. dott. Sacchi)

Immagine


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: [CK-EU2] Spagna: l'impero dove non tramonta mai il sole
MessaggioInviato: mer gen 21, 2009 3:48 pm 
Non connesso
Moderatore HoI & Spammer
Moderatore HoI & Spammer
Avatar utente

Iscritto il: gio set 20, 2007 6:56 am
Messaggi: 5238
Località: Dove nessuno spammer è mai giunto prima...
Gioco Preferito: Hearts of Iron Series
Hai ragione me ne ero dimenticato...

Solo per curiosità... in pratica i tartari sono già in ungheria e in sud italia? Se non intervieni 10 anni e ti entrano dai pirenei asd

_________________
I miei AAR

[HOI2- ARMA]Caput mundi (finito)
[url=http://bopitalia.org/portal/viewtopic.php?t=1197&highlight=][EU2- AGCEEP]Cavalieri Connection](finito)[/url
[Diplomacy] Un Italia da tavolo(finito)


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: [CK-EU2] Spagna: l'impero dove non tramonta mai il sole
MessaggioInviato: mer gen 21, 2009 9:05 pm 
Non connesso
Console
Console
Avatar utente

Iscritto il: gio set 20, 2007 12:31 pm
Messaggi: 780
Località: Bergamo
Gioco Preferito: Crusader King Series
heikudo ha scritto:
Hai ragione me ne ero dimenticato...

Solo per curiosità... in pratica i tartari sono già in ungheria e in sud italia? Se non intervieni 10 anni e ti entrano dai pirenei asd


La tua previsione è esatta e per aggiungere altro i tartari si sono presi quasi tutta la Germania, quasi tutta la Francia, un terzo d'Inghilterra, un inizio d'Irlanda e Danimarca, la Polonia e la Lituania! asd

_________________
Ora Azeroth e tutte le sue terre appartengono finalmente alla tonante forza, conosciuta dai suoi sciocchi nemici come l'Orda! (Warcraft II: Tides of Darkness)

"Each event is precedeed by prophecy, but without the heroes there is no events!" Zurin Arctus, the Underking (TES III: Morrowind)

"Al mondo niente è inevitabile tranne la morte e le tasse."
Benjamin Franklin

"Il giurista è quella persona che quando gli chiedi che ore sono ti spiegherà come funziona un orologio." (cit. dott. Sacchi)

Immagine


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: [CK-EU2] Spagna: l'impero dove non tramonta mai il sole
MessaggioInviato: mer gen 21, 2009 9:10 pm 
Non connesso
Console
Console
Avatar utente

Iscritto il: gio set 20, 2007 12:31 pm
Messaggi: 780
Località: Bergamo
Gioco Preferito: Crusader King Series
Cordoba, Anno Domini 1400

Bermudo iniziò a chiedere rapporti sullo stato della popolazione e delle truppe già in servizio, oltre a ciò iniziò a raccogliere informazioni anche sullo stato del nemico e delle conquiste da lui fatte. Purtroppo più il tempo passava e più i tartari conquistavano nuove terre lasciando dietro di sé solo distruzione! Alla valutazione dei fatti, una guerra contro il khanato sarebbe stata fallimentare, bisognava aspettare il momento propizio!

Parigi, Anno Domini 1405

Il regno d’Inghilterra ebbe poco tempo per festeggiare la vittoria che gli garantì il dominio sull’intera Francia poiché i tartari giunsero anche lì sciamando dalla Lorena e dal Lussemburgo! Dopo che i domini sul continente caddero il sovrano inglese iniziò i preparativi per affrontare il nemico in casa ma dopo le iniziali vittorie le cose iniziarono a mettersi male anche nella terra degli Angli!

Immagine

Andorra, Anno Domini 1416

Bermudo vide il momento propizio per affrontare il nemico mongolo, essi erano impegnati a combattere in tutte le terre del nord, dall’Irlanda fino a Novogorod. La situazione venne quindi sfruttata per far avanzare le truppe verso i Pirenei, precedentemente persi dai portoghesi.

Tolosa, Anno Domini 1417

All’inizio sembrava tutto molto facile, le truppe castigliane riuscirono facilmente a liberare le città dalle piccole guarnigioni di controllo ma poi arrivarono i rinforzi nemici! Mentre gli eserciti di Bermudo marciavano verso Tolosa e Bordeaux vennero intercettati dai tartati!

Immagine

Immagine

Bordeaux, Anno Domini 1418

Il contro-attacco nemico fu molto pesante: l’avanzata castigliana in Linguadoca fu arrestata mentre a Tolosa e Bordeaux si dovette passare alla difesa! Una difesa disperata, città dopo città i tartari riconquistavano il territorio perduto ma la loro avanzata trovò la fine nei Pirenei, lì gli eserciti iberici riuscirono a tener testa al nemico impedendo l’avanzata nell’entroterra della penisola.

Immagine

Immagine

Cordoba, Anno Domini 1419

Iniziò un nuovo anno, un nuovo anno che si vedeva lordo di sangue dato che i castigliani continuavano a combattere al confine con la Francia contro l’invasore orientale. Molte province liberate tornarono ad essere razziate dai guerrieri tartari e Bermudo ed i suoi uomini iniziavano a sentire la stanchezza di una guerra contro un nemico di tale portata e potenza. Ora, però, iniziava una nuova era e quando ciò avviene può accadere di tutto…

Mappe politiche
Immagine

Immagine

Mappa religiosa
Immagine
Legenda:
1) Bianco: Cristianesimo Cattolico
2) Verde: Islam
3) Rosso: Eresia

_________________
Ora Azeroth e tutte le sue terre appartengono finalmente alla tonante forza, conosciuta dai suoi sciocchi nemici come l'Orda! (Warcraft II: Tides of Darkness)

"Each event is precedeed by prophecy, but without the heroes there is no events!" Zurin Arctus, the Underking (TES III: Morrowind)

"Al mondo niente è inevitabile tranne la morte e le tasse."
Benjamin Franklin

"Il giurista è quella persona che quando gli chiedi che ore sono ti spiegherà come funziona un orologio." (cit. dott. Sacchi)

Immagine


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: [CK-EU2] Spagna: l'impero dove non tramonta mai il sole
MessaggioInviato: gio gen 22, 2009 1:35 am 
Non connesso
Moderatore HoI & Spammer
Moderatore HoI & Spammer
Avatar utente

Iscritto il: gio set 20, 2007 6:56 am
Messaggi: 5238
Località: Dove nessuno spammer è mai giunto prima...
Gioco Preferito: Hearts of Iron Series
Bisanzio sopravvive? asd E' proprio un paradox asd

Ora i tartari crolleranno come al solito asd

_________________
I miei AAR

[HOI2- ARMA]Caput mundi (finito)
[url=http://bopitalia.org/portal/viewtopic.php?t=1197&highlight=][EU2- AGCEEP]Cavalieri Connection](finito)[/url
[Diplomacy] Un Italia da tavolo(finito)


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: [CK-EU2] Spagna: l'impero dove non tramonta mai il sole
MessaggioInviato: gio gen 22, 2009 11:08 am 
Non connesso
Gruppo Traduttori
Gruppo Traduttori
Avatar utente

Iscritto il: gio set 20, 2007 1:01 pm
Messaggi: 2972
Località: Veio
Ci vuole una patch per questi tartari però asd Meno male che in EU2 collassano :berlu:

_________________
Castitatis Lilium/il giglio di purezza

"Adesso ho un pc nuovo con la nuova fregatura più colossale dopo la salita al governo di Berlusconi: il Windows Vista" (Simona)

"Non potrei mai morire per quello in cui credo. Potrei essermi sbagliato." (Bertrand Russell)


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: [CK-EU2] Spagna: l'impero dove non tramonta mai il sole
MessaggioInviato: gio gen 22, 2009 3:28 pm 
Non connesso
Senatore
Senatore
Avatar utente

Iscritto il: gio set 20, 2007 10:09 am
Messaggi: 1174
Località: Alessandria
Gioco Preferito: Europa Universalis Series
ma stai giocando con o senza Deus Vult??? in DV mi ricordo che i Tartari erano meno devastanti che in CK normale...

_________________
In una vita precedente mi chiamavano King, Winter_King.

Qui in BoP vige l'uguaglianza: non conta un c...o nessuno!!! (il Sgt. Hartman, liberamente riadattato)


Top
 Profilo  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 38 messaggi ]  Vai alla pagina 1, 2, 3  Prossimo

Tutti gli orari sono UTC +2 ore


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Vai a:  
cron
Powered by phpBB © 2000, 2002, 2005, 2007 phpBB Group
Traduzione Italiana phpBB.it